Ultimo aggiornamento: 17 Agosto 2025
Koh Kood, conosciuta anche come Koh Kut o Koh Kud, è una delle perle meno battute della Thailandia. Situata nel tratto settentrionale del Golfo, quasi al confine con la Cambogia, l’isola ha mantenuto a lungo un’aura di mistero grazie alla sua posizione remota e alla mancanza di infrastrutture.
Per anni è rimasta fuori dalle principali rotte turistiche e solo negli ultimi decenni ha iniziato ad aprirsi a un turismo di nicchia. A differenza di Phuket o Koh Samui, qui non ci sono discoteche né hotel a più piani: l’attrazione principale sono le spiagge di sabbia bianca, la giungla rigogliosa e le cascate nascoste.
Koh Kood viene spesso paragonata a Koh Chang “in miniatura”; in realtà è una delle isole più grandi del Paese, ma conserva una tranquillità che altrove è difficile trovare. Chi sogna una vacanza fatta di natura, mare cristallino e ritmi lenti troverà in questa guida tutte le informazioni per organizzare al meglio il proprio viaggio.
Koh Kood fa parte dell’arcipelago della provincia di Trat, nel golfo di Thailandia nord‑orientale, insieme a Koh Chang, Koh Mak e numerose isolette minori. Si estende per circa 25 chilometri in lunghezza e 12 chilometri in larghezza, il che la rende la quarta isola della Thailandia per superficie. Nonostante le dimensioni, l’isola ospita meno di 2 000 residenti e appartiene amministrativamente al distretto di Koh Kood.
Il cuore abitato dell’isola è suddiviso in otto villaggi di pescatori e coltivatori di cocco, sparsi lungo la costa; il più importante è Ao Salat, nel nord‑est, che funge da principale porto di arrivo per traghetti e rifornimenti. A sud‑est si trova Ao Yai, un tranquillo villaggio su palafitte dove si può osservare la vita dei pescatori locali.
L’isola non è mai stata intensamente popolata e oggi conta poco più di duemila abitanti. La popolazione è composta per lo più da pescatori e coltivatori di cocco di origine thailandese e cambogiana. Ogni villaggio ha la sua personalità: Ao Salat, con le case su palafitte che si affacciano sul mare, è il principale punto di approdo per i traghetti e ospita un piccolo tempio con un imponente Buddha dorato alto circa 20 metri, ben visibile quando si avvicina l’isola.
Khlong Mad è un borgo costiero noto per l’atmosfera autentica e i ristorantini di pesce; qui vivono per lo più famiglie thai che coltivano la gomma o pescano.
Ao Yai è invece un villaggio di pescatori che guarda verso la Cambogia: passeggiando sui pontili si può ammirare la flotta di barche colorate e osservare il rientro dei pescherecci al tramonto. Al centro dell’isola, il piccolissimo villaggio di Khao Rearub ospita un memoriale navale dedicato al Principe Chumphon, posto su una collina che ricorda la prua di una nave.
Dal punto di vista paesaggistico, Koh Kood offre una straordinaria varietà di ambienti. Le coste occidentali e meridionali ospitano spiagge di sabbia fine bagnate da acque turchesi; le coste orientali sono più rocciose e ospitano villaggi di pescatori. L’interno è costituito da colline coperte di giungla e attraversate da torrenti che, scendendo verso il mare, formano cascate e piscine naturali.
Non esistono strade asfaltate ad anello: una sola via principale attraversa l’isola da nord a sud, mentre le strade secondarie sono sterrate. Questa conformazione rende necessario l’uso di scooter o barche per spostarsi fra i diversi punti dell’isola. La mancanza di infrastrutture moderne permette alla fauna e alla flora di prosperare: nella giungla si trovano banyan secolari, orchidee selvatiche e palme da cocco; tra gli animali avvistabili ci sono varani, gechi, scoiattoli e molte specie di uccelli tropicali.
Dal punto di vista paesaggistico, Koh Kood offre una straordinaria varietà di ambienti. Le coste occidentali e meridionali ospitano spiagge di sabbia fine bagnate da acque turchesi; le coste orientali sono più rocciose e ospitano villaggi di pescatori. L’interno è costituito da colline coperte di giungla e attraversate da torrenti che, scendendo verso il mare, formano cascate e piscine naturali.
Non esistono strade asfaltate ad anello: una sola via principale attraversa l’isola da nord a sud, mentre le strade secondarie sono sterrate. Questa conformazione rende necessario l’uso di scooter o barche per spostarsi fra i diversi punti dell’isola. La mancanza di infrastrutture moderne permette alla fauna e alla flora di prosperare: nella giungla si trovano banyan secolari, orchidee selvatiche e palme da cocco; tra gli animali avvistabili ci sono varani, gechi, scoiattoli e molte specie di uccelli tropicali.
Situata in una posizione centrale sulla costa occidentale, è probabilmente la spiaggia più conosciuta dell’isola. Offre un’ottima varietà di strutture adatte a tutti i gusti, negozietti, ristorantini, bar con musica dal vivo.
Qui, l’atmosfera è piacevole e rilassata con tutti i servizi a portata di mano. La spiaggia è di stupenda sabbia bianca fine, con acque calme e cristalline, dove è possibile nuotare o esplorare la baia in canoa.
Questa spiaggia, collegata anche ad un piccolo villaggio di pescatori, è situata all’estremità sud-occidentale dell’isola, ed è anche una delle spiagge più grandi, belle ed isolate.
Qui, sono presenti alcuni resort direttamente sulla spiaggia perfettamente inseriti nell’ambiente circostante. Consigliamo questo luogo ai viaggiatori che cercano la massima tranquillità durante la vacanza.
Piccola spiaggia di nicchia e meno popolare di altre spiagge sull’isola, frequentata prevalentemente dai turisti thailandesi durante il fine settimana. Klong Mad, è un piccolo e interessante borgo di pescatori.
Qui si possono trovare alcuni ristoranti e caffetterie e alcune strutture che vanno dal budget a un livello medio. Ideale se cercate un luogo tranquillo e completamente autentico.
Questa spiaggia che si è sviluppata molto negli ultimi anni è anche tra le più lunghe dell’isola e offre resort di qualità medio alta, come ad esempio il superbo Shantaa, e il Paradise beach.
Nelle vicinanze si trova un villaggio chiamato Khlong Hin Dam, che ospita anche l’ospedale, la banca, la stazione di polizia dell’isola e il tempio principale dell’isola, situato proprio dietro la spiaggia.
L’isola ospita anche il resort più costoso esclusivo di tutta la Thailandia
Ebbene si, il Soneva Kiri, il resort in questione, è un luogo super esclusivo frequentato da Vip e ricchi uomini d’affari.
Situato a nord-ovest dell’isola, in una spiaggia privata tra le più belle di tutta l’isola, è anche vicino alle Klong Yae Kee waterfalls, famose per la loro straordinaria bellezza.
Qui non troverete ristoranti e negozi, pertanto, consigliamo, se non si soggiorna in uno dei resort di lusso, di passare solo per una visita.
Aggiornamento Marzo 2022
Un incendio causato probabilmente da un corto circuito ha mandato in fumo alcune ville della proprietà. I danni economici e alla struttura in generale sono stati ingenti.
La situazione aggiornata a fine 2022 riporta però che il lussuoso Resort è stato in gran parte riparato e ha ripreso ormai completamente la sua operatività.
Tra i tesori nascosti dell’isola spicca la Cascata di Klong Chao, la più famosa e la più facile da raggiungere. Una strada interna parte dalla spiaggia omonima e, diventando sterrata, si addentra nella giungla fino a un’area di parcheggio. Da qui un sentiero breve conduce a una piscina naturale circondata da rocce; il salto d’acqua si compone di tre livelli e forma un bacino profondo dove è possibile fare il bagno. La maggior parte dei resort organizza escursioni giornaliere a questa cascata; vale la pena andarci al mattino presto, quando l’acqua è più limpida e non ci sono visitatori.
Nel cuore dell’isola, accessibile tramite una strada realizzata nel 2012, si trova la Huang Nam Keaw Waterfall. Fino a pochi anni fa era soprannominata “cascata segreta” perché per raggiungerla occorreva un’ardua camminata lungo il letto del fiume; oggi un breve percorso di circa 100 metri attraverso massi e vegetazione conduce alle sue cascatelle. La zona è attrezzata con servizi igienici e area picnic e rappresenta una valida alternativa alle cascate più famose.
Come avrete capito, Koh Kood è un’isola esclusiva, stupenda e tranquilla, decisamente non ancora invase dal turismo. Con poche e selezionate strutture immerse nel verde della giungla, questo luogo, si può tranquillamente definire come uno dei posti top in tutta la Thailandia. Per quanto riguarda la vita notturna e il divertimento serale, benché l’isola non sia il luogo ideale per gli amanti delle feste e della movida, si trovano alcuni localini tipici e molto carini dove viene suonata musica dal vivo.
Ad esempio, citiamo il Tawan Eco Bar, o altri posti come il Sunset bar dove vengono occasionalmente organizzate feste.
Tra i posti più popolari tra i turisti, menzioniamo il Bartist, che è situato nell’entroterra nella zona della spiaggia di Klong Chao.
Come avrete capito, Koh Kood è un’isola esclusiva, stupenda e tranquilla, decisamente non ancora invase dal turismo. Con poche e selezionate strutture immerse nel verde della giungla, questo luogo, si può tranquillamente definire come uno dei posti top in tutta la Thailandia. Per quanto riguarda la vita notturna e il divertimento serale, benché l’isola non sia il luogo ideale per gli amanti delle feste e della movida, si trovano alcuni localini tipici e molto carini dove viene suonata musica dal vivo.
Ad esempio, citiamo il Tawan Eco Bar, o altri posti come il Sunset bar dove vengono occasionalmente organizzate feste.
Tra i posti più popolari tra i turisti, menzioniamo il Bartist, che è situato nell’entroterra nella zona della spiaggia di Klong Chao.
Oltre a rilassarsi in spiaggia o esplorare la foresta, Koh Kood offre diverse attività per tutti i gusti. Grazie alle acque limpide e alla barriera corallina ancora intatta, l’isola è ideale per lo snorkeling: basta nuotare pochi metri dalla riva di Klong Chao o Ao Niang per imbattersi in banchi di pesci tropicali, coralli a ventaglio e, con un po’ di fortuna, tartarughe marine. Chi desidera fare immersioni può partecipare a escursioni guidate nel vicino Parco Marino di Koh Rang. Gli istruttori locali organizzano corsi per principianti e uscite per sub esperti; i siti più facili si trovano davanti alla spiaggia di Bang Bao, mentre le acque più profonde di Ao Takian sono riservate a chi ha maggior esperienza.
Per gli appassionati di pesca ci sono gite in barca di qualche ora organizzate da compagnie locali. Un’altra attività molto diffusa è il kayak: noleggiando un kayak si possono esplorare le baie nascoste, le insenature dove i fiumi sfociano nel mare e la laguna di Klong Chao. Se preferite restare sulla terraferma, i sentieri della giungla permettono brevi trekking alla scoperta della flora e della fauna tropicale. Alcune guesthouse organizzano corsi di cucina, massaggi tradizionali o visite guidate ai villaggi.
Abbiamo disponibili alcune compagnie sull’isola che accompagnano i clienti in escursioni di qualche ora dove è possibile praticare la pesca con tutta l’attrezzatura necessaria.
Koh Kood ha un clima tropicale umido con temperature elevate tutto l’anno, spesso superiori ai 32–33 °C. La stagione secca, più ventilata e meno piovosa, va generalmente da novembre a marzo. In questi mesi il mare è calmo e la visibilità sott’acqua è ottima: non a caso coincide con l’alta stagione turistica e con il periodo migliore per visitare l’isola.
Aprile e maggio sono i mesi più caldi, con temperature che possono risultare afose. La stagione monsonica comincia ad aprile‑maggio e dura fino a ottobre: le piogge sono abbondanti, molte strutture chiudono temporaneamente e i collegamenti marittimi sono meno frequenti. Visitare Koh Kood nella bassa stagione può essere suggestivo, ma occorre mettere in conto qualche giorno di pioggia e un numero limitato di servizi disponibili.
Per mantenere intatto il fascino di Koh Kood è fondamentale rispettare l’ambiente. Utilizzate creme solari reef‑safe, non toccate i coralli durante le immersioni e riportate con voi i rifiuti.
. Se vi spostate in scooter, guidate con prudenza: le strade sterrate possono diventare scivolose dopo un temporale. Noleggiate l’attrezzatura per snorkeling direttamente sul posto o portatela da casa per evitare rifiuti superflui.
Koh Kood è un vero paradiso nascosto: spiagge incontaminate, giungla lussureggiante, cascate rinfrescanti e villaggi dove il tempo sembra essersi fermato. Se siete alla ricerca di un’isola ancora autentica, lontana dalla confusione delle mete più note e dove poter rallentare davvero, Koh Kood vi conquisterà. Preparatevi a vivere giornate scandite dal ritmo del mare e notti sotto le stelle, perché in questo angolo di Thailandia la natura è la protagonista assoluta.
Potete sfogliare e scegliere una delle proposte sottostanti relative alla destinazione che avete appena letto, oppure, richiederci maggiori informazioni senza impegno e costruiremo insieme il miglior itinerario su misura in base alle vostre esigenze!